Comunicato Stampa: il progetto del Museo – Individuazione dei Locali, Agosto 2012

L’Associazione Culturale “Ingenium”, costituitasi nel novembre 2008, ha lo scopo di approfondire la conoscenza della realtà lavorativa locale: testimonianza della meccanizzazione del lavoro, valorizzazione del patrimonio culturale, storico, linguistico, architettonico, ambientale e sociale legato al mondo del lavoro nonché di realizzare un “Museo della meccanizzazione del lavoro” che metta in risalto l’evoluzione tecnica avvenuta nei settori agricolo, industriale e artigianale e, di conseguenza, l’abilità e l’ingegno dei nostri avi che hanno saputo idearli e costruirli.

L’Associazione si è attivata subito alla ricerca di spazi idonei, ponendo la propria attenzione sul Convento dei Padri Cappuccini di Busca, in larga parte in disuso da anni. L’Associazione ha presentato ai Padri Cappuccini formale richiesta per ottenere parte dell’immobile in comodato gratuito, al fine di poterlo utilizzare come sede dell’istituendo Museo nonché come centro delle proprie attività culturali.

Convento frati cappuccini a busca

 

Convento frati cappuccini a busca

 

L’iter è arrivato ad uno sbocco positivo nella primavera 2012 con l’accoglimento, da parte dei proprietari, della richiesta di comodato, perorata anche dal Comune di Busca e dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cuneo.

Il contratto di comodato è stato sottoscritto il 3 luglio u.s. Con esso, la Regolare Provincia dei Frati Minori Cappuccini del Piemonte ha affidato all’Associazione “Ingenium” l’ala ovest del convento, inclusi i terreni pertinenti all’interno del perimetro murario. Al riguardo è bene precisare che la presenza dei Padri presso il Convento non subirà alcuna variazione, perché gli spazi da essi utilizzati sono diversi da quelli concessi in comodato.

Convento frati cappuccini a busca

L’utilizzo del fabbricato e dell’area annessa avrà come fulcro centrale la realizzazione di un Parco-Museo della meccanizzazione del lavoro il quale, presentando i vecchi macchinari recuperati, ne evidenzierà le caratteristiche tecnico-costruttive ed estetiche.

La struttura conventuale, inutilizzata da tempo, necessita per altro di ingenti lavori di restauro. Per questo l’Associazione, dopo aver contattato la competente Sovrintendenza, ha incaricato un professionista della redazione di un progetto complessivo di restauro finalizzato al nuovo uso.

Convento frati cappuccini a busca

Parallelamente l’Associazione si sta attivando per l’individuazione di possibili canali di finanziamento, pur nella consapevolezza che l’attuale difficile congiuntura economico-finanziaria non agevola certo il suo cammino e costringerà a tempi di realizzazione più lunghi.

L’Associazione ringrazia i Padri Cappuccini per la fiducia ad essa accordata e ringrazia altresì la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, che per l’anno corrente ha voluto sostenere le attività dell’Associazione con un contributo di euro 8.000.