Maggio 2012: Forme d’ingegno

Dopo due edizioni della mostra dedicate principalmente a macchinari d’epoca riprodotti in miniatura, l’edizione 2012 si focalizza su ulteriori aspetti del lavoro dei nostri nonni e delle realizzazioni tecniche seguite alla rivoluzione industriale.

I tre sottotitoli della mostra possono essere motivati nel modo seguente:

1) la fotografia, agli albori del suo sviluppo, ha permesso di immortalare, tra l’altro, scene di lavoro che ormai definiamo d’altri tempi. Il bianco e nero ha consentito di fissare, con poetica quanto realistica e a volte dura efficacia, la relazione dell’uomo lavoratore con la macchina, la quale si inseriva via via di più nei vari cicli produttivi;

2) nel 2012 ricorre il centenario dell’inaugurazione del ramo ferroviario Busca-Dronero, voluto da G. Giolitti. Com’è noto, su quella ferrovia circolarono le littorine e, soprattutto, i treni a vapore che trasportavano, da e per Dronero, materie prime e prodotti industriali, nonché circhi e convogli militari. Una sezione della mostra sarà dunque dedicata al treno a vapore, alla ferrovia in genere e alle locomobili;

3) l’associazione Ingenium, che sta lavorando per un vero e proprio Museo della meccanizzazione del lavoro, sta raccogliendo e recuperando macchinari d’epoca provenienti dal lavoro industriale, agricolo e artigianale. Nell’attesa di poterli mostrare in un luogo adeguato ed opportunamente preparato, l’associazione è lieta di poterne mostrare in anteprima alcuni assaggi.

UN SENTITO GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CON LA LORO OPERA O IL LORO CONTRIBUTO ECONOMICO HANNO RESO POSSIBILE QUESTA TERZA MOSTRA.

Locandina terza Mostra Associazione Ingenium